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La casa sull’albero

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La casa sull’albero

La strana storia della casetta sull’albero

C’era una volta un grande mandorlo, con una casetta di legno tra le fronde. Nella casetta spesso pernottano coppie.

Sembra una favola, e invece si tratta della cronaca vera di un albero vero sulla proprietà dell’agriturismo Aperegina.

Marino, il proprietario ci racconta:

“La prima volta fu una coincidenza. Tre anni fa venne una coppia di Torino. Pur disponendo l’Aperegina di comode camere, la coppia preferi’ una sistemazione più spartana a contatto con la natura: la casetta in legno che avevo appena ultimato sul mandorlo del mio giardino. Lassù c’è appena lo spazio per un letto matrimoniale (alla giapponese) e un armadio essenziale. Forse proprio per questo, è un luogo affascinante e romantico, specie quando il vento scuote leggermente i rami tutto intorno. Sicuramente è un luogo originale dove fare l’amore…”

Marino quindi racconta che tre mesi dopo il loro soggiorno, i due lo chiamarono, commossi, per ringraziarlo dell’ospitalità e del dono insperato. “Mi confidarono che il loro problema, di non poter avere figli, si era improvvisamente risolto lassù, sul mio albero, e con il maschietto che sarebbe presto arrivato. Fu davvero una grande sorpresa ed una gran gioia per tutti.”

Qualche tempo dopo raccontavo la bella storia ad un commercialista di Napoli. Vidi che gli occhi gli brillavano di stupore e lui mi spiegò che con la moglie desideravano da lungo tempo un fratellino o una sorellina per la loro bimba di nove anni. Fu un test per la casetta: la famigliola vi soggiornò e qualche tempo dopo arrivò la gioiosa telefonata dei coniugi Mancini, che erano in attesa di Beatrice.”

La leggenda si accrebbe con un nuovo fiocco azzurro: questa volta si trattava di una coppia di Verona, con problemi analoghi alle coppie precedenti. L’anno scorso i due trascorsero una settimana all’Aperegina, e a fine stagione contattarono Marino con la lieta notizia.

Adesso ci sono coppie che, affascinate dalle immagini viste sul sito, d’istinto scelgono di prenotare la casetta sul mandorlo, altre, invece, che proprio perché ne conoscono la storia, la evitano accuratamente. Vi sembrano forse superstiziosi?

“Noi intanto speriamo in una buona notizia di quella coppia svizzera…” conclude Marino.

E intanto il mandorlo continua a dare i suoi buoni frutti.